Cosa vedere ad Aliano

Cosa vedere ad Aliano

La casa di Carlo Levi e il Parco letterario

Il parco letterario Carlo Levi è stato realizzato in memoria dello scrittore torinese che trascorse ad Aliano un periodo di esilio, perché sospettato di attività anti-fasciste. Nel libro Levi chiama Aliano, Gagliano in Basilicata, così come veniva chiamato dai contadini.

Il complesso memoriale è articolato in quattro luoghi: la casa-museo, il museo della civiltà contadina, la pinacoteca e la tomba dello scrittore, che scelse di essere sepolto ad Aliano.

La casa di confino è vuota proprio come l’ha lasciata Carlo Levi quando è partito. E’ partendo da questi vuoti che sono state create le suggestioni che vengono offerte ai turisti, che vogliono rimandare alle sensazioni provate dall’autore quando per la prima volta, mise piede dentro questa casa, tutta rivestita di calce bianca.

Sotto la casa di Levi si trova un vecchio frantoio ristrutturato, anch’esso descritto nel suo libro, che oggi ospita il Museo della civiltà contadina che espone diversi oggetti legati all’attività agricola e artigianale del paese.

La Pinacoteca dedicata a Levi, ospita 23 opere originali e una mostra fotografica che racconta la storia dello scrittore dall’età di 3 anni fino alla sua morte. Particolarmente interessanti sono le litografie originali, donate dallo stesso Levi, del Cristo si è fermato a Eboli.

I luoghi legati al romanzo “Cristo si è fermato a Eboli” sono contrassegnati da delle targhe poste in vari punti della città, che guidano il turista con passi ripresi dal libro di Carlo Levi.

Nel cimitero di Aliano c’è la tomba dello scrittore. Inizialmente non viene accolto bene dagli alianesi, a causa del suo romanzo, ma quando egli spiega perchè aveva scritto quelle parole, verrà accolto a braccia aperte, con tutta l’ospitalità di questa terra.

 La Casa Con Gli Occhi

è una delle ultime case del centro storico dalle curiose sembianze di volto umano (in particolare occhi, naso e bocca spalancata), che avevano la funzione di scacciare gli influssi negativi dalle abitazioni.

La fossa del bersagliere

Levi descrive benissimo la fossa del bersagliere all’interno del suo romanzo, che abbraccia sia il brigantaggio che gli spiriti e la magia. Prende il suo nome dal Bersagliere prima accolto ad Aliano e poi ucciso gettandolo nel burrone. La fossa offre viste spettacolari sui calanchi.

I calanchi di Aliano

Il paese di Aliano si trova immerso nel suggestivo scenario dei calanchi lucani e volgendo lo sguardo tutto intorno si ha l’impressione di essere circondato da un paesaggio lunare.

I calanchi di Aliano sono delle sculture argillose frutto dell’erosione meteorica, che danno vita a dei paesaggi surreali, dove si alternano anfratti, pinnacoli, gole profonde e ampi orizzonti.

 La Chiesa di San Luigi Gonzaga e il centro storico

Il borgo di Aliano ospita diversi monumenti, chiese e attrazioni. La Chiesa di San Luigi Gonzaga, il santo patrono del paese, risale al XVI secolo e ospita diverse tele bizantine raffiguranti la Madonna con Bambino.

L’altare centrare è in stile barocco con otto angeli in adorazione della Madonna Immacolata. All’ingresso ci sono diverse “Cinte”, ovvero delle sculture realizzate in materiale povero e portate in processione alla festa di San Luigi. La chiesa ospita anche opere di ispirazione caravaggesca.

Il centro storico di Aliano è caratterizzato da tipiche case costruire con mattoni crudi di argilla e dimore dai particolari stili architettonici.

Il Santuario Madonna della Stella

Questo Santuario si trova una collina a circa due chilometri e mezzo dal centro abitato. Collocato sulla sommità di una collina, offre un punto panoramico davvero mozzafiato.

I Giardini di Aliano e le necropoli

Aliano fu un importante centro commerciale di scambi tra civiltà diverse, con una vasta necropoli del VII-VI secolo a.C, il suo popolo era dedito all’agricoltura e alla pastorizia. La  zona  della necropoli è nota ora come i Giardini di Aliano ed è un’area piena di pescheti, agrumeti e soprattutto uliveti, da cui nasce il pregiato olio di Aliano.

Eventi

Il Festival “La Luna e i Calanchi”

Di grande rilievo il Festival della paesologia “La Luna e i Calanchi”, diretto da Franco Arminio, che si tiene ogni anno nel mese di agosto dal 2012. Per quattro giorni, nella seconda metà di agosto, Aliano si riempie di laboratori di teatro e fotografia, concerti e presentazioni di libri, passeggiate guidate a tema e spettacoli teatrali. Un vero elogio delle arti, a cui si può partecipare alloggiando presso alcune case messe a disposizione per l’evento o nell’area camping attrezzata.

Il Carnevale di Aliano, poesia e suggestione

Uno degli eventi più celebri di Aliano è il suo carnevale. Maschere vistose e colorate si aggirano per le viuzze del borgo affacciato sul panorama lunare dei calanchi. Portano allegria e vivacità animando Aliano, al punto che anche Carlo Levi, qui confinato, ne parla nel suo romanzo. Sono le Maschere Cornute, tipiche di Aliano, antiche maschere contadine realizzate in argilla e cartapesta e dipinte a mano da artisti locali. Riempiono il borgo il giorno del martedì Grasso e sembrano minacciosi diavoli usciti dall’inferno. E urlano, ridono, schiamazzano. Fanno parte di una tradizione molto antica e ancora oggi, sfilando tra le vie mettono  in scena la Fras, una commedia improvvisata in forma dialettale.  Tutto intorno l’odore pungente della rafanata che si cucina proprio in questi giorni. Fa venire l’acquolina in bocca ed è forte il desiderio di fermarsi a mangiare in una di quelle case da cui proviene il profumo.

Il Cammino delle Ginestre

Aliano è inserito nel percorso del Cammino delle ginestre che attraversa anche i Comuni di Cirigliano, Accettura e Stigliano e prende il nome dalle piante di ginestra presenti lungo il percorso, ma vuole omaggiare anche la nota poesia di Giacomo Leopardi.

L’idea del “Cammino delle Ginestre” nasce durante la primavera del lockdown causato dalla pandemia, grazie alla conoscenza del territorio e all’esperienza accumulate in tanti anni di intensi percorsi “alla bellezza dei margini” di alcune guide escursionistiche. Si svolge ad agosto e in 3 giorni tocca 4 Comuni, tutti della provincia di Matera: Aliano, Cirigliano, Accettura, Stigliano, per un totale di 50 km a